È stata inviata alle Commissioni riunite Finanze e Lavoro una memoria sulle criticità del decreto in conversione.

Comunicato stampa di Alleanza Lavoro:

19 luglio 2018 Alleanza Lavoro network, in rappresentanza delle Agenzie per il lavoro italiane, ha inviato ieri su richiesta delle Commissioni riunite Finanza e Lavoro pubblico e privato della Camera dei deputati, una memoria illustrativa delle posizioni dell’associazione sul Decreto Dignità. I principali punti di attenzione proposti per migliorare il decreto e raggiungere l’obiettivo comune di ridurre la precarietà e aumentare la buona occupazione sono:

  • eliminare le causali che, riducendo di fatto la durata dei contratti a 12 mesi, comportano un aumento del turnover e del contenzioso
  • affidare ai contratti collettivi la disciplina delle proroghe in quanto le parti sociali sono i soggetti più vicini e consapevoli delle relazioni tra lavoratori e imprese
  • escludere lo stop&go che contrasta con le peculiarità della somministrazione.

Auspichiamo che le nostre riflessioni maturate nel quotidiano come addetti ai lavori – dichiara Andrea Lombardi, Presidente di Alleanza Lavoro – possano essere adottate anche dai parlamentari delle Commissioni Finanza e Lavoro della Camera dei Deputati con l’unico obiettivo comune di tutelare i lavoratori somministrati, garantendo una sana flessibilità e una significativa occupazione. Speriamo vivamente che il Parlamento possa farsi portavoce presso il Governo di una sintesi legislativa positiva per tutti gli attori del mercato del lavoro.

Per info
Luigi Degan
Info@allenzalavoro.org
+39 02801078

Alleanza Lavoro è l’Associazione di categoria delle Agenzie per il lavoro, costituita il 14 luglio 2008 in Roma. Gli scopi, professati e
perseguiti dall’Associazione, sono quelli di contribuire con maggiore trasparenza allo sviluppo del nuovo mercato del lavoro,
contrastando il fenomeno del lavoro nero e dei contratti irregolari, e agevolando la creazione di reali accordi tra imprese e lavoratori.

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